Elenco delle numerazioni bloccate

Modifica del paniere di numerazioni di cui all’allegato 1 della delibera n. 418/07/CONS

Elenco delle numerazioni da inserire nel blocco permanente di chiamata.

tipo numerazione
Numerazioni per servizi a sovrapprezzo 894[1], 895[2], 899
Numerazioni già utilizzate per servizi interni di rete, ancora utilizzabili ai sensi dell’art. 30 comma 3 dell’Allegato A alla delibera n. 26/08/CIR, modificato e integrato come da art. 1 comma 11 della delibera n. 34/09/CIR 4[3]
Numerazioni per servizi interni di rete, assegnate in base all’art. 9 dell’Allegato A alla delibera n. 26/08/CIR e successive modifiche ed integrazioni 42[4]
Ulteriori numerazioni per servizi a sovrapprezzo: numerazioni per servizi SMS/MMS e trasmissione dati, assegnate in base all’art. 21 dell’Allegato A alla delibera n. 26/08/CIR modificato e integrato come da art. 1, commi 6,7,8 e 9 della delibera n. 34/09/CIR 4346, 4748, 49
Numerazioni relative a direttrici internazionali e satellitari Tutte le numerazioni con prefisso iniziante per 00 internazionali e satellitari la cui tariffa, IVA inclusa, supera la seguente curva di prezzo: a) 35 centesimi di euro alla risposta; b) 3 centesimi di euro al secondo. Gli operatori debbono altresì inserire nel blocco permanente le numerazioni con prefisso 00 il cui prezzo al secondo è pari o superiore a 2 centesimi di euro, qualora su di esse si verifichino criticità o fenomeni anomali di traffico.

Note:

[1] con esclusione delle numerazioni composte da sei cifre, ossia di tipo 894YUU, con Y=0÷4.

[2] con esclusione delle numerazioni composte da sei cifre, ossia di tipo 895YUU, con Y=0÷4.

[3] con esclusione dei numeri gratuiti e dei numeri che danno accesso a servizi in abbonamento, supplementari al contratto principale di fornitura della linea o del servizio telefonico con l’operatore di telefonia erogati esclusivamente dal medesimo operatore (quali il trasferimento di chiamata), nonché delle numerazioni in codice 485XY utilizzate esclusivamente a vantaggio di enti senza finalità di lucro, che danno accesso a servizi di raccolta fondi per effettuare donazioni con tetto massimo unitario di 10 euro a sostegno delle finalità benefiche di tali enti.

[4] con esclusione dei numeri:

  • per i quali è previsto un costo del servizio che rientra nelle soglie di prezzo stabilite, per i codici di tipo 41, nella Tabella 1 dell’allegato 1 dell’Allegato A alla delibera n. 26/08/CIR, modificata e integrata come da art. 2, comma 1 della delibera n. 34/09/CIR;
  • oppure che danno accesso a servizi in abbonamento, supplementari al contratto principale di fornitura della linea o del servizio telefonico con l’operatore di telefonia erogati esclusivamente dal medesimo operatore (quali il trasferimento di chiamata).

Annotazioni generali:
Gli operatori titolari delle numerazioni rispondono della conformità dell’utilizzo delle numerazioni medesime alle disposizioni del presente provvedimento.
Gli operatori della telefonia sottopongono a costante monitoraggio le numerazioni oggetto di segnalazioni di traffico anomalo e comunicano, con cadenza trimestrale, le numerazioni individuate ed i relativi aggiornamenti al tavolo tecnico di cui all’articolo 6 della delibera n. 418/07/CONS.
A tal fine gli operatori realizzano, entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente delibera, le necessarie procedure automatiche atte a collezionare i dati statistici e di dettaglio relativi a tutte le numerazioni critiche, per traffico anomalo riscontrato, ivi comprese quelle, allo stato, escluse dal paniere (per esempio, 178 e 199).